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  • CHAGALL E L’ARTE DI RESTARE IN EQUILIBRIO
    CHAGALL E L’ARTE DI RESTARE IN EQUILIBRIO
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    Uno dei soggetti preferiti e ricorrenti dell’immaginario di Chagall è il violinista. Un violinista che, solitario e un po’ malinconico, suona il suo strumento sopra i tetti delle città. Il violino, per il pittore, non è solo uno strumento musicale, ma rappresenta qualcosa di più, qualcosa che si lega profondamente alla sua esistenza. Innanzitutto, si lega alla sua cultura d’appartenenza: per la tradizione ebraica, il violinista ha un ruolo importante in occasione di nascite, matrimoni e funerali. Questa immagine rappresenta bene la condizione degli ebrei di tutto il mondo: una vita instabile e precaria come quella del musicista che, suonando, cerca di restare in equilibrio in cima al tetto di una casa. Quest’immagine esprime bene però anche la storia individuale di Chagall: una vita da esule e apolide attraverso gli sconvolgimenti del Novecento, in perenne movimento per l’Europa, senza riuscire a trovare un luogo in cui fermarsi per lungo tempo.

    La storia di Chagall inizia a Vitebsk, un piccolo centro nell’attuale Bielorussia, nel 1887. Nasce in una famiglia ebrea di umile condizione economica e molto numerosa, è il maggiore di nove fratelli. Il destino del giovane Marc, secondo i piani dei genitori, era quello di lavorare nel negozio di aringhe seguendo le orme paterne. Ma la sua vocazione era un’altra, fin da bambino si appassiona all’arte, alla poesia e alla musica…

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  • MUNCH E L’ARTE DI CURARE LE FERITE
    MUNCH E L’ARTE DI CURARE LE FERITE
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    Edvard Munch è famoso in tutto il mondo per un quadro che tutti conoscono: L’urlo. Non è un caso che sia anche uno dei dipinto più quotati al mondo (venduto nel 2012 per 119,9 milioni di dollari). Ma come mai questo quadro riscuote tale successo sia tra gli appassionati d’arte che tra le persone comuni?

    Forse la risposta va cercata al di là di ciò che i nostri occhi vedono. L’urlo fa vibrare delle corde profondissime del nostro essere a cui, nella vita quotidiana, diamo poco ascolto. È l’emblema della disperazione e del male di vivere, ma oltre a questo il suo vero valore è farci sentire tutti un po’ più umani in una sorta di comunanza di destino.

    Munch descrive così la genesi della sua opera << Una sera passeggiavo per un sentiero, da una parte stava la città e sotto di me il fiordo. Il sole stava tramontando, le nuvole erano tinte di rosso sangue. Ho sentito un urlo attraversare la natura. Ho dipinto questo quadro, ho dipinto le nuvole come sangue vero. I colori stavano urlando>>. L’arte per Munch è un viaggio tra ciò che l’occhio vede e ciò che la mente sente.

    Per godere appieno di quest’opera è però fondamentale conoscere anche la storia del suo creatore.

    La vita di Edvard Munch è una storia di grande tristezza e molti traumi, ma è anche una storia di importanti risorse personali che lo hanno portato a dare un senso alla sua vita. Egli narra, attraverso i suoi quadri, la sua tristezza e le vicende che l’hanno creata in uno sforzo continuo di rileggere e dare nuovi significati a ciò che ha vissuto…

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  • MAGRITTE: COME VIVERE LA VITA CON IRONIA
    MAGRITTE: COME VIVERE LA VITA CON IRONIA
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    Magritte è l’uomo con la bombetta, è l’artista che nascondeva i volti sotto una mela, una pipa o un lenzuolo, è il pittore che più di tutti ha fatto uso del senso comune per stravolgere la percezione del mondo.

    Come ci potremmo immaginare la vita di un artista? Probabilmente la prima immagine che ci verrebbe in mente sarebbe quella del disordine, del caos e dell’irrequietezza. Effettivamente è così per tanti artisti, ma non per Magritte, il quale stupisce nell’apparente ordine della sua vita. Magritte è un uomo abitudinario che ama la propria routine. È un uomo che preferisce circondarsi solo delle persone per lui essenziali, come la moglie Georgette, compagna di tutta la sua vita. E’ una persona a cui non piace viaggiare, soprattutto con l’aereo. E’ un uomo che ama non essere notato per la sua apparenza, scegliendo un abbigliamento sobrio ed elegante: camicia, giacca e bombetta in perfetto stile borghese. Possiamo quindi dire che la vita di Magritte è ciò di più lontano si possa immaginare dalla vita bohemien degli artisti del suo tempo.

    Ma allora dove si nasconde la straordinarietà della sua storia? Per guardare oltre la superficie, è importante partire da un episodio della sua storia personale…

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  • MODIGLIANI E L’ARTE DI PERDERSI: IL CAMMINO DIFFICILE VERSO LA PROPRIA IDENTITA’
    MODIGLIANI E L’ARTE DI PERDERSI: IL CAMMINO DIFFICILE VERSO LA PROPRIA IDENTITA’
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    Se si potesse viaggiare nel tempo ed essere trasportati nella Parigi dei primi anni del ‘900, come ha immaginato Woody Allen nel suo film Midnight in Paris, potremmo assaporare in prima persona la vita bohemien che ha reso celebre questo periodo. E’ molto probabile che, passeggiando per le vie di Montmarte ed entrando in uno dei tanti locali frequentati da artisti, avremmo la fortuna di imbatterci in Modigliani che ci offre un suo disegno per pochi franchi, nel disperato tentativo di barattare la sua arte con due bicchieri di vino. Questi sono i famosi disegni da bere, come amava chiamarli lo stesso Modigliani.

    Modigliani incarna alla perfezione il mito dell’artista maledetto: imprevedibile, geniale, ribelle e, soprattutto, morto giovane a causa dei suoi eccessi e della sua sfortuna. Amici e conoscenti lo chiamavano Modì, che in francese ha la stessa pronuncia di Maudit, cioè maledetto. Un destino scritto nel nome si potrebbe pensare. Questa però è solo una visione parziale, infatti Modigliani è molto di più.

    Al di là dei suoi eccessi, chi era veramente Modigliani? E, soprattutto cosa ci può insegnare la sua vita?

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  • FRIDA KAHLO E L’ARTE DI TRASFORMARE IL DOLORE IN COLORE
    FRIDA KAHLO E L’ARTE DI TRASFORMARE IL DOLORE IN COLORE
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    Frida Kahlo scrive VIVA LA VIDA otto giorni prima di morire, nel 1954, mentre sta terminando il suo ultimo quadro. Ha 47 anni ed è gravemente malata. Dipinge questo suo ultimo saluto su un anguria rosso sangue. Lascia così la vita una persona che non ha mai perso la speranza, nonostante la straordinarietà delle sue sofferenze.

    Viva la vida è la gioia di vivere, è la riconoscenza per ciò che si è realizzato, è la forza interiore di una donna che non si è mai arresa. Viva la vida è però anche un grido di dolore, la consapevolezza di ciò che si sta lasciando.

    La storia della vita di Frida Kahlo è costellata di sofferenze, ma soprattutto è la storia di una persona capace di trasformare il dolore in arte, le difficoltà in gioia di vivere…

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  • L’ARTE DI RINNOVARSI SECONDO PABLO PICASSO
    L’ARTE DI RINNOVARSI SECONDO PABLO PICASSO
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    Quando Pablo Ruiz Picasso viene al mondo, il 25 ottobre 1881, tutti pensano che sia morto. Per questo motivo, viene lasciato dalla levatrice su di un tavolo accanto alla madre, affranta dal dolore. Sarà lo zio, don Salvador, il fratello del padre, a cercare di rianimarlo ed infine, fortunatamente, a salvarlo riportandolo alla vita. Nasce morto uno dei più grandi artisti del Novecento.

    Questo forse ci spiega la straordinaria vitalità di un artista che non si è mai riposato in tutti i 91 anni della sua vita.

    La storia della vita di Pablo Picasso è la storia di un talento che non si è mai accontentato, che non ha mai smesso di imparare, che non si è mai stufato di crescere e cambiare. Aristotele diceva “La vita è nel movimento”. Picasso sembra aver fatto di questa massima, il motto della sua esistenza…

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  • 10 PASSI PER LA GESTIONE DEI CONFLITTI
    10 PASSI PER LA GESTIONE DEI CONFLITTI
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    Il conflitto è parte integrante di ogni relazione. Se infatti ci pensiamo, è facile riconoscere come in ogni relazione della nostra vita ci siano stati degli scontri. Ancor più interessante, è ricordare che più le relazioni sono importanti ed intime e più è frequente l’insorgere della conflittualità.

    Questo dato, da solo, ci dice quanto sia importante gestire bene i conflitti se vogliamo essere soddisfatti delle nostre relazioni.

    Comunemente, il conflitto viene visto in modo negativo e spiacevole. Il pensiero comune ci dice che il conflitto va eliminato il prima possibile, per poter tornare a godere serenamente delle nostre relazioni. Questo articolo ha l’obiettivo di dare un’altra lettura del conflitto:

    Il conflitto non come un problema da risolvere, ma come una forma di interazione da utilizzare per far crescere la relazione…

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  • SCEGLI CON CURA I BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO
    SCEGLI CON CURA I BUONI PROPOSITI PER IL NUOVO ANNO
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    Come la scrittura autobiografica può aiutarti a scegliere con consapevolezza gli obiettivi per il nuovo anno.

    Questo articolo non vuole offrire una ricetta magica per realizzare i buoni propositi per il 2016, bensì vuole essere una guida per scegliere con maggiore consapevolezza gli obiettivi per il nuovo anno.

    Il metodo proposto, la scrittura autobiografica, può aiutare a far luce su un concetto solitamente molto abusato: la motivazione. Cosa ci spinge in una certa direzione? Cosa si oppone? Perché un obiettivo, considerato razionalmente come desiderabile, incontra tante resistenze?

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  • L’IPOCONDRIA E IL SUO TRATTAMENTO PSICOLOGICO
    L’IPOCONDRIA E IL SUO TRATTAMENTO PSICOLOGICO
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    Quando una persona sviluppa un disturbo ipocondriaco diventa ossessionata dall’idea di essere affetta da una malattia fisica molto grave, anche se non è ancora stata diagnosticata. Questo pensiero diventa fonte di ansia e preoccupazione. I numerosi esami medici, anche quando escludono patologie organiche, non riescono a tranquillizzare la persona.

    Le due caratteristiche principali dell’ipocondria sono:
    1. Ricerca della malattia e preoccupazioni continue
    2. Ricerca di rassicurazioni per controllare le preoccupazioni…

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  • LE CAUSE PSICOLOGICHE DELL’INSONNIA
    LE CAUSE PSICOLOGICHE DELL’INSONNIA
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    L’insonnia non è di per sé una patologia, ma piuttosto un sintomo. Può essere considerata come un campanello d’allarme che qualcosa non sta funzionando bene, un segnale di un malessere sottostante di tipo psicologico.

    Il più delle volte l’insonnia si configura come un’iperattivazione fisiologica che l’organismo, senza un controllo cosciente, mette in atto per far pronte a periodi di forte stress. L’insonnia non è però sempre uguale, sia nelle cause, che nelle manifestazioni…

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