Avere un’ottima stima di sé da alcune persone viene vissuto come una forma di egoismo. Si tende così a scambiare li mettere se stessi al primo posto con gli atteggiamenti arroganti e prepotenti o menefreghisti che invece non hanno nulla a che fare con una sana autostima.

Avere una buona autostima significa invece considerarsi meritevoli e degni di considerazione, in primo luogo dentro di sé, ma conseguentemente anche nel rapporto con gli altri. Chiaramente se una persona è abituata a mettersi spesso all’angolo e vivere con un senso di sacrificio le relazioni, questo andrà messo in discussione in quanto ostacola il vedersi come una persona autonoma e indipendente. Queste nuove acquisizioni porteranno anche a vedere gli altri come persone adulte nel senso più autentico della parola e quindi capaci di autodeterminarsi. Ciò non toglie la possibilità di essere di aiuto o di sostegno in caso di bisogno, ma cambia il modo di andare in soccorso degli altri: non più sostituendosi a loro, ma offrendo un aiuto rispettoso e caldo.