Partendo dal presupposto che ogni persona è unica e che quindi le eventuali difficoltà sono sempre specifiche e non generalizzabili, possiamo però dire che il più delle volte non è la poca voglia di studiare a bloccare la persona. Solitamente le difficoltà all’Università riflettono aspetti più profondi. Non riuscire a progredire nel percorso di vita e quindi anche nel percorso di studi ha altre motivazioni, è un sintomo di un malessere sottostante e non solo di una problematica nello studio. Non stiamo quindi parlando di qualcosa di intenzionale o che si può controllare solo con la volontà, ma di un blocco che cerca di dire qualcosa di importante alla persona; che la obbliga a fermarsi perché vi sono delle forze e dei bisogni contrastanti. Questo conflitto interno dovrebbero quindi essere analizzato proprio per evitare di rimanere intrappolati in un limbo che porta grande disagio, senso di colpa e frustrazione.